S.O.S macchia

a cura di

Gruppo Oriana

tessili d'arredamento

Prodotti antimacchia
Capita spesso d'imbattersi, nella vita di tutti i giorni, nel problema delle macchie sia sui tessuti che sulle pelli. Spesso questo problema può essere risolto con un semplice lavaggio in acqua e detersivo, ma , altre volte, non è possibile. I tessuti delicati di lana o di seta, per esempio, si rovinano presto, se sono sottoposti a ripetuti lavaggi. Così i tessuti d'arredamento spesso non sono rimuovibili dall'oggetto a cui sono applicati.

Altri tessuti, viceversa, pur asportabili, sono, per dimensioni o forma, difficilmente sottoponibili al lavaggio; per esempio tende e tappeti. Altri ancora, invece, fanno parte integrante dell'arredo murario, come le carte da parati, le tappezzerie e le moquettes. Inoltre alcune macchie sono resistenti ai lavaggi in acqua e sapone. In tutti questi casi e in tanti altri ancora, è necessario trattare le macchie con appositi smacchiatori.

Esistono oggi in commercio bombolette spray sia per il trattamento preventivo delle macchie, sia per quello di rimozione delle stesse.
Lo spray antimacchia ricopre le fibre tessili con un sottile film di resina sintetica rendendole impermeabili e perciò resistenti alla quasi totalità delle macchie. Con una semplice spazzolata o con il passaggio di un panno umido si toglie così la macchia senza la necessità di lavare.

Lo spray smacchiatore, viceversa, è composto da miscele di solventi, che aggrediscono la macchia dissolvendola. Alcune sostanze assorbenti unite in queste formulazioni servono a trattenere i residui della macchia, una volta dissolti. Così, spazzolando il tessuto,dopo che è evaporato il solvente, si toglie la macchia.
Questi smacchiatori hanno però il difetto di essere aspecifici, cioè di essere adatti a tutte le macchie, ma di non trattare in maniera ottimale nessuna di esse.
Quindi, se la macchia è estesa, o è di tipo particolare, spesso questi smacchiatori falliscono, o smacchiano solo in parte. Perciò è necessario conoscere dei prodotti alternativi con cui trattare i tessuti.

I prodotti smacchianti alternativi, di cui abbiamo appena detto sopra, sono dei solventi di uso comune, facilmente reperibili in un qualsiasi negozio di casalinghi.

Vediamone alcuni.

Aceto
L'aceto di vino è una miscela di acido acetico e acqua, contenente una piccola percentuale di altri prodotti di degradazione deI vino. È indicato per risciacquare lana e seta, dopo il lavaggio, eliminando i residui di detersivi e dando brillantezza a queste fibre. Va usato diluito: un cucchiaio in circa un,litro d'acqua. Può opacizzare alcune fibre sintetiche.
Acetone
È un solvente usato per togliere le macchie di smalto e vernice. Danneggia però le fibre sintetiche e artificiali.
Acqua ossigenata
È più un decolorante che uno smacchiatore. Va perciò usata con molta cautela sui tessuti colorati e su quelli sintetici. Si usa normalmente quella a 12 volumi, diluita in acqua ad una percentuale deI 10-20%.
Alcool
È un ottimo solvente di origine naturale, adatto a sciogliere le macchie di inchiostro e morchia, ma va usato con cautela, soprattutto sulle fibre artificiali e sintetiche, e diluito con acqua.
Ammoniaca
È una sostanza a carattere basico di odore pungente. Va usata diluita al 15-20%. non è indicata per i tessuti di lana e seta.
Benzina
È usata per macchie di olio, grasso, cera e resine. Lascia facilmente alone ed è pericolosa per l'alta infiammabilità. Non si può usare su tessuti delicati o cerati.
Trielina
È uno dei più usati smacchiatori, perché dissolve grasso, olio, vernici, e non lascia alone, essendo molto volatile. È però pericolosa, a causa dell'alta infiammabilità.
Latte
Contiene lattosio, caseina, sali minerali e grassi. Ha un'acidità bassissima, vicina a ph 7. Serve per smacchiare la pelle e i tessuti delicati.
Succo di limone
Contiene essenzialmente acido citrico ed acqua. Essendo un acido molto debole è adatto a smacchiare lana e seta, al posto di prodotti più energici.
Trementina o essenza di trementina
È un solvente simile all'acquaragia. Toglie le macchie di vernice, resina e catrame, ma lascia spesso l'alone. Va usata con cautela su tessuti delicati.
Borace
È un sale di boro usato per togliere alcune macchie dal cotone e dal lino.
Etere
È un solvente altamente infiammabile, dall'odore caratteristico. Si presta a togliere macchie di grasso, morchia e unto. Reagisce con la seta, solubilizzandola; perciò non va mai usato con tessuti anche misti di questa fibra. È molto volatile e lascia difficilmente l'alone.

Glicerina
È contenuta in piccole percentuali nei saponi. È utile, in aggiunta ai detersivi sintetici, nel lavaggio degli indumenti di lana per renderli morbidi. Si usa come smacchiatore per togliere particolari tipi di macchie.

Metodi per smacchiare
Prima di accennare al trattamento delle singole macchie, vediamo i metodi da seguire per smacchiare nel miglior modo possibile un tessuto.

a) La macchia va tolta prima possibile. infatti una macchia appena fatta non ha avuto il tempo di penetrare nella fibra e di legarsi con essa. Invece una macchia secca è ben penetrata nel tessuto; inoltre è priva di solvente, evaporato nel frattempo; e, se era costituita da prodotti aggressivi per la fibra o per il colore, ha avuto il tempo di degradarli, danneggiandoli irrimediabilmente.

b) La macchia, soprattutto se estesa, va tolta con un panno, imbevuto nel prodotto solvente, strofinandolo dall'esterno verso l'interno, e mai viceversa.

c) Quando si hanno tessuti delicati, colorati o a fibra pelosa, è bene smacchiare tamponando la macchia senza fregare.

d) Quando la macchia è penetrata nel tessuto, occorre smacchiare mettendo sotto la stoffa un panno assorbente ( garza di cotone, ovatta, o anche un fazzoletto ripiegato) su cui vadano a fissarsi i residui rimossi dallo smacchiatore.

e) Per avere i migliori risultati è necessario smacchiare la lana con un panno di lana, la seta con un panno di seta, e così via.

f) Le macchie di olio e di grasso si tolgono più facilmente se si cospargono, appena fatte, con talco. Questo, dopo che ha assorbito completamente l'olio e il grasso, va spazzolato via; quindi il segno rimasto sul tessuto deve essere trattato con l'apposito solvente.

g) Per evitare la formazione di aloni è bene usare non troppo solvente, e fregare col panno finché il tessuto non è completamente asciutto.

Trattamento delle macchie più comuni

ACQUA ZUCCHERATA Su lana,cotone velluto, pelle, ecc. : smacchiare con acqua tiepida ed eventualmente con etere.
Su seta: smacchiare solo con acqua tiepida.
ACQUA PIOVANA Su lana. seta e fibre delicate : inumidire con un panno bagnato e far evaporare con fohn o ferro da stiro.
Su cuoio: inumidire il capo con vapor d'acqua e, una volta asciugato, lucidare con pelle scamosciata.
Su pelliccia: spazzolare con spazzola umida
ASFALTO Su lana seta e cotone: tamponare al pìù presto con un panno intriso di benzina, avendo l'accortezza di porre sotto al tessuto una stoffa o una carta assorbente.
BIRRA Su lana : smacchiare tamponando dal rovescio con panno bagnato di alcool, quindi spazzolare con spazzola umida.
Su seta: smacchiare usando una miscela di acqua e alcool, molto diluita.
Su cotone: lavare con acqua e detersivo.
BRUCIATURE SUPERFICIALI Su lana e cotone: smacchiare con una miscela di ammoniaca e acqua ossigenata diluite.
Su seta: Trattare con acqua fredda addizionata di succo di limone e sale da cucina.
BURRO Su lana, cotone, seta: cospargere di talco e spazzolare; se la macchia permane, smacchiare con benzina o trielina.
CAFFE' Su lana: Smacchiare con acqua gassata; se la macchia è resistente trattare con glicerina, quindi con acqua e ammoniaca.
Su seta: trattare con acqua gassata e asciugare con fóhn.
Su cotone, lino, velluto: smacchiare con acqua gassata.
Su cotone: trattare con acqua e ammoniaca.
CATRAME Su lana : toglierne il grosso con la punta di un coltello, quindi tamponare con un panno bagnato con olio o con un pezzetto di burro; infine smacchiare con benzina.
Su cotone: ripetere lo stesso trattamento della lana, ma smacchiare con acqua-ragia o trementina.
CERA Su lana: toglierne il grosso con la punta di un coltello, quindi tamponare con un panno bagnato con olio o con un pezzetto di burro; infine smacchiare con benzina.
Su cotone: ripetere lo stesso trattamento della lana, ma smacchiare con acqua-ragia o trementina.
FANGO Su lana e seta: fare asciugare, spazzolare, quindi smacchiare con acqua e aceto.
Su cotone: grattare leggermente, spazzolare, quindi smacchiare con acqua tiepida.
CIOCCOLATA Su lana e seta: trattare con acqua e ammoniaca, e tamponare con acqua tiepida.
Su cotone e lino : smacchiare con acqua tiepida e borace.
COLLA VINILICA Su lana e cotone: porre il tessuto macchiato tra due tamponi bagnati
con acqua e ammoniaca, quindi grattare con l'unghia; ripetere il trattamento fino alla scomparsa della macchia; se la macchia resiste, mettere in ammollo.
Su seta: porre in ammollo con detersivo neutro e lavare strofinando delicatamente.
COSMETICI Su lana e cotone : tamponare con etere e spazzolare leggermente. Su seta : spazzolare con spazzola umida e lavare con acqua tiepida e detersivo neutro.
Su pelle: smacchiare con etere.
ERBA Su lana e seta: fare asciugare, spazzolare, quindi smacchiare con acqua e aceto.
Su cotone : grattare leggermente, spazzolare, quindi smacchiare con acqua tiepida.
FRUTTA Su lana: smacchiare con panno imbevuto con succo di limone o aceto e latte caldo, quindi risciacquare con acqua.
Su seta: smacchiare con acqua tiepida addizionata di alcune gocce di aceto.
Su cotone, lino e canapa: smacchia re con acqua addizionata di alcune gocce di ammoniaca ed acqua ossigenata.
GRASSO Su lana: cospargere di talco, e spazzolare quando è asciutto; quindi smacchiare con trielina o con una miscela di alcool, etere e ammoniaca.
Su seta: coprire di talco e spazzolare; quindi smacchiare con trielina. su cotone: coprire di talco e spazzolare; quindi fare evaporare stirando, o smacchiare con acqua e sapone.
Su pelle: cospargere di talco e spazzolare; quindi smacchiare con trielina.
INCHIOSTRO Su lana, seta, cotone: smacchiare tamponando con succo di limone, dopo aver posto sotto al tessuto un panno assorbente.
Su pelle: smacchiare con latte freddo.
INCHIOSTRO DI BIRO Su lana, seta, cotone e canapa: tamponare con un panno imbevuto con alcool puro, dopo aver posto sotto al tessuto un panno assorbente; usare particolare cautela con i tessuti colorati.
Su pelle: tamponare con poco alcool, quindi risciacquare con latte non bollito e stirare; se la macchia persiste, lavare.
LIQUORE Su lana. seta e cotone: smacchiare con acqua tiepida e ammoniaca o sapone.
Su pelle: tamponare con un panno umido un'ampia zona attorno alla macchia.
MASTICE Su lana e cotone : rimuovere, grattando, la maggior parte; quindi smacchiare con alcool.
Su seta: rivolgersi a una lavanderia o tintoria.
Su pelle: grattare con l'unghia, o con una gomma da matita, quindi trattare con trielina.
MORCHIA Su lana e cotone: dopo aver raschiato con la punta di un coltello, ammorbidire la macchia con olio e smacchiare con benzina e acqua ragia mista ad alcool.
Su pelle: grattare e tamponare con trielina o alcool diluito.
OLIO Trattare come il grasso.
POMODORO Su lana. seta, cotone : lavare con acqua e cospargere di talco:
Su pelle: Lavare can acqua o latte.
RESINA Su lana: smacchiare con tessuto imbevuto in essenza di trementina. Su cotone, lino e canapa: trattare con acquaragia o con una miscela di alcool e benzina.
Su seta : ammorbidire la macchia con olio, quindi smacchiare con benzina.
Su pelle: grattare, se possibile; ammorbidire con alcool, e smacchiare con latte.
ROSSETTO Su lana e cotone: smacchiare con benzina o etere.
Su seta: trattare con alcool.
Su pelle: trattare con alcool diluito.
RUGGINE Su lana: smacchiare con acqua e ammoniaca.
Su seta: smacchiare con una soluzione di succo di limone e sale fine, quindi sciacquare con acqua fredda.
Su cotone: trattare come la seta. Su pelle: trattare con acqua e alcool.
SANGUE Su lana : tamponare con una miscela di ammoniaca e acqua ossigenata.
Su seta : sciacquare con abbondante acqua fredda.
Su cotone : trattare con acqua fredda e ammoniaca.
Su pelle: trattare con acqua fredda.
SCIROPPO E MARMELLATA Su lana, seta e cotone: trattare con acqua tiepida o (esclusa la seta) con etere.
Su pelle: tamponare con acqua tiepida.
SUDORE Su lana e seta: smacchiare con acqua ossigenata e aceto.
Su cotone: trattare con acqua e ammoniaca.
Su pelle: trattare come il cotone.
UOVO Su lana e seta: smacchiare con acqua, sapone e ammoniaca.
Su cotone: trattare con acqua fredda.
 
     
     
     
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